
“C’E ANCORA VITA SU MARTE” (Goodfellas 2007)
Il quarto album dei Deadburger contiene 22 brani e segna l’inizio di un nuovo ciclo per la musica del gruppo, che si lascia alle spalle anche gli ultimi retaggi dell’industrial ed electro degli esordi.
Il suono del gruppo è sempre basato sull’intersezione tra rock ed elettronica, ma l’elettronica è usata in modo nuovo: come un virus, che modifica il DNA degli strumenti acustici ed elettrici impiegati.
Nuova anche la metodologia compositiva, dove rivestono pari peso l’improvvisazione e la scrittura.
Alla riuscita del diario marziano dei Deadburger hanno contribuito i preziosi apporti di Vincenzo Vasi (theremin e vibrafono), Enrico Gabrielli (clarinetto e flauto), Jacopo Andreini (sax alto), Paolo Benvegnù e Paola Maria (voci), gli scrittori Giuliano Mesa e Nanni Balestrini, ed altri
idee
album
recensioni (estratti) Italia, USA e UK